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outubro 22, 2004

PRESENTI BUTTIGLIONE E ALTRI COMPONENTI DESIGNATI ESECUTIVO

Fonte: La Stampa

PRESENTI BUTTIGLIONE E ALTRI COMPONENTI DESIGNATI ESECUTIVO
Ue, Commissione Barroso
riunita a porte chiuse

22 ottobre 2004

ARQUENNES (Bruxelles). Presieduta da Josè Manuel Durao Barroso, la Commissione europea designata si è riunita stamani vicino Bruxelles per un seminario a porte chiuse al quale partecipa, fra gli altri, anche Rocco Buttiglione.

«Penso che quella di oggi sarà una discussione molto aperta per fare il punto su dove siamo ora e su quello che possa essere fatto», ha detto la vicepresidente designata Margot Wallstrom, rispondendo alla domanda se si parlerà di un possibile voto negativo dell'Europarlamento il 27 a Strasburgo all'esecutivo Barroso.

Buttiglione, come quasi tutti gli altri commissari designati, non ha voluto rilasciare dichiarazioni al suo arrivo al 'domaine des Bouleaux', una residenza nei pressi di Arquennes a una quarantina di chilometri da Bruxelles.

La riunione è a porte chiuse e i giornalisti vengono tenuti all'esterno del parco che circonda la residenza.

Il presidente dell'Europarlamento, Josep Borrell, si indigna a sentir parlare di «crociata anticristiana» a proposito del «no» a Rocco Buttiglione: «dice ancora di essere stato mal interpretato - sostiene
Borrell - e di non aver mai sostenuto che il Parlamento gli avrebbe scatenato contro una sorta di caccia al terrorismo». In un'intervista alla Repubblica, il presidente sdrammatizza la situazione. «Siamo in piena normalità democratica - dice - (...) La sola cosa che ha fatto il successore designato di Romano Prodi è di assegnargli quel dicastero, forse troppo delicato. Il Parlamento ha valutato tutti i futuri commissari e ha ritenuto che qualcuno non era forse al posto giusto (...) Per fare un esempio: il mio connazionale Almunia va bene per
occuparsi di economia ma forse non sarebbe al posto giusto agli
Interni o ai Trasporti. E così Buttiglione».

«Ma perché parlare di crisi? - continua - Se non si riesce a dare la fiducia il 27 (quando a Strasburgo sarà votata la Commissione Barroso, ndr) vuol dire che Prodi resterà in carica qualche settimana in più. È il funzionamento normale delle nostre istituzioni. Non è una guerra, non è una battaglia e neppure un braccio di ferro. È la democrazia».

Cosa succede se Barroso non ottiene la fiducia? «Vorremmo dargli la
fiducia - conclude Borrell - ma lui deve fare qualcosa. Deve risolvere il problema che ci crea grandi difficoltà».

Publicado por esta às outubro 22, 2004 05:44 PM